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Il mulino

 

Mulino Terrevive interpreta in chiave moderna l’antica arte molitoria.

Raccolto il grano viene condotto direttamente in Mulino. Dopo la prima fase di selezione e analisi, viene preparato per la fase di puli­tura. Fase di estrema importanza in quanto separa il seme da even­tuali corpi estranei quali polvere, paglia, sassi o terra.

Una volta ben pulito, il cereale passa alla fase di macinazione che avviene esclusivamente a Pietra. La composizione delle Pietre del Mulino Terrevive è controllata in laboratorio per garantire la massi­ma salubrità delle stesse.

Il Mulino è il cuore pulsante dell’azienda e perciò è stato personaliz­zato rendendolo unico nel suo genere.



Una buona pratica: la macina a pietra
Le moderne macine con mole in pietra ripropongono in chiave moderna un antico modo di macinare i cereali: non surriscaldano le farine perché girano molto lentamente rispetto alle macine industriali.
Nondimeno, speciali adattamenti ai nostri mulini, consentono di modulare la velocitá di rotazione delle macine stesse, rendendole così molto flessibili nell’utilizzo. Viene così riscoperta la figura del mugnaio e la sua centralitá, oramai persa nei moderni mulini industriali. Infine, il sistema di trasporto pneumatico da noi prescelto, raffredda ulteriormente le farine preservandone i preziosi valori nutritivi sino al termine della fase di pastificazione….ma questa è un’altra storia….la prossima.

Una storia di filiera corta
Il Mulino Terrevive propone una filiera completa dei cereali, grazie alla collaborazione diretta con gli agricoltori ed alla ricerca di quelle aziende agricole che manifestano sensibilità ed etica lavorativa,   facendone dei partners ideali ed irreprensibili per tutelare e valorizzare la qualità delle nostre campagne.
Una simile scelta è frutto di obiettivi specifici e mirati:
informare le aziende agricole sull’opportunità che il nostro lavoro può offrire loro;
stimolare sempre più gli agricoltori a valutare il passaggio al metodo di coltivazione biologico;
creare un rapporto diretto TERRA-ALIMENTO che dia al consumatore finale (rappresentato principalmente dalle famiglie) un senso concreto di sicurezza alimentare;
• fornire un supporto completo ai consumatori in fatto di educazione alimentare, informandoli e rendendoli consapevoli attraverso l’organizzazione di corsi dedicati alla sana alimentazione;
• limitare il numero di passaggi tipici di una catena di distribuzione lunga, con conseguente notevole riduzione dei costi di trasporto, dell’inquinamento dovuto al trasporto stesso e dei rifiuti, sostenendo fortemente l’ambiente.